Michele Festa, scultore, è nato a Milano.
I suoi esordi risalgono agli anni ’50. Nel 1956 espone per la prima volta alla Galleria degli Artisti e nel 1959 alla Galleria del Baguttino a Milano. Agli inizi degli anni ’60, dopo una breve esperienza informale, Festa riprende a “modellare” usando lastre di cera per “costruire figure”. Nel 1966 tiene una personale alla Galleria Rizzato-Whitwort, e da questo momento inizierà ad esporre con regolarità in Italia e all’estero. All’inizio degli anni ’60 abbandona le tecniche tradizionali ed inizia a lavorare con lastre in acciaio inox e con il perpex. A partire dagli anni ’70 recupera sensibilmente il volume nelle sculture e realizza le prime strutture astratto-geometriche. Realizzerà in seguito alcune grandi sculture a Francoforte, Norimberga e Parigi. Successivamente inizia ad indagare il rapporto tra scultura, architettura e natura. Il lavoro degli ultimi anni si è focalizzato sul tema dell’instabilità delle forme nello spazio e sull’accentuazione del disequilibrio nelle strutture architettoniche: Stele, Colonna, Porta.





